Lo Statuto

ASSOCIAZIONE  “SOCIALMED”

STATUTO

DENOMINAZIONE- SEDE – SCOPO

Articolo 1

È costituita l’Associazione: “SOCIALMED”.

La sede legale dell’Associazione è a Cagliari, in via Canelles, 40.

L’Associazione è costituita per una durata illimitata.

Articolo 2

La Associazione, senza scopo di lucro,  si propone di promuovere e realizzare iniziative nell’ambito della solidarietà, promozione sociale, cultura, volontariato, turismo, ambiente, tempo libero, editoria, economia sociale e solidale, istruzione e formazione nei contesti regionale, nazionale ed internazionale, mediante l’esercizio di attività e prestazioni personali, spontanee, per fini di solidarietà ed integrazione tra i popoli, di protezione dei diritti e delle libertà fondamentali, ed in particolare intende:

Contribuire allo sviluppo culturale e civile della persona umana, senza discriminazione per razza, etnia, sesso, età, convizioni personali, religiose e politiche, ed alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà umana, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;

– diffondere la cultura della solidarietà e della integrazione tra i popoli, valorizzando la diversità di genere, la ricerca e la sperimentazione di efficaci iniziative di informazione, formazione e divulgazione, con particolare attenzione per l’impiego delle nuove tecnologie;

– promuovere e effettuare studi sul fenomeno delle migrazioni e sui fabbisogni delle immigrate e degli immigrati e studi di valutazione di progetti e di programmi di attività nei settori della cooperazione  internazionale, dell’immigrazione e della parità tra uomini e donne;

– elaborare, coordinare, gestire e attuare programmi di ricerca teorica e sperimentale di interesse locale, regionale, nazionale, comunitario e internazionale, cooperare sul piano tecnico e operativo con associazioni similari per lo svolgimento di programmi di studio e ricerche comuni e lo scambio di informazioni;

– favorire il dialogo sociale e l’accesso ai servizi, all’istruzione, alla formazione ed al lavoro, in particolare per le donne immigrate, extracomunitarie, e loro familiari;

– sperimentare ed attuare forme di collaborazione e cooperazione tra associazioni, imprese, enti, Istituzioni, enti locali, centri di formazione e Università per contribuire a superare le barriere discriminatorie per l’accesso ai beni, servizi, al lavoro e all’istruzione e al riconoscimento delle professionalità conseguite nei paesi d’origine;

– sviluppare le relazioni e la cooperazione, gli scambi di esperienze, informazioni e buone prassi, i trasferimenti tecnologici e metodologici in ambito locale, nazionale e internazionale;

– promuovere e favorire la condivisione di risorse e servizi tra le imprese, la costituzione di forme associative e cooperative, e l’accesso al credito;

– curare la redazione, la pubblicazione e la diffusione di studi, monografie e di materiale didattico e scientifico;

– curare la raccolta di letteratura specialistica, ricercare, selezionare, conservare ed elaborare notizie e dati economici e statistici;

– organizzare incontri, conferenze, convegni, dibattiti, seminari, corsi, mostre, eventi culturali e spettacoli, con particolare riferimento alle politiche sociali e alla cooperazione tra i popoli;

– effettuare scambi culturali con finalità di studio ed interventi a scopo didattico nelle scuole;

– promuovere gruppi di studio e ricerca nei settori dell’istruzione e della formazione, della politica internazionale, dell’economia, dei problemi sociali, dell’integrazione e cooperazione multiculturale e multietnica, sullo studio e la conoscenza delle lingue straniere e di quelle minoritarie;

– promuovere programmi di educazione ai temi dello sviluppo, scambi culturali e giovanili finalizzati ad una migliore conoscenza reciproca delle diverse realtà socio culturali e della cooperazione con i Paesi in via sviluppo e con le realtà insulari;

– promuovere iniziative di attuazione della legislazione dell’Unione Europea, statale e regionale in materia di immigrazione, integrazione sociale e lavorativa, formazione, orientamento e pari opportunità;

– elaborare e sviluppare piani di comunicazione e progetti nel campo dell’informazione sociale, anche per conto di enti pubblici o private (con la realizzazione di comunicati e rasssegne stampa e l’organizzazione di conferenze stampa;

– progettare e fornire i contenuti di mezzi di comunicazione, anche per enti pubblici o privati, tenuto conto delle tecnologie attualmente esistenti e di quelle future, per divulgare la propria attività tra gli iscritti e al di fuori di essi;

L’associazione persegue lo sviluppo e il coordinamento di ogni attività di promozione delle attività, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.

L’Associazione persegue le proprie finalità senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà.

A tal fine l’associazione svilupperà la propria azione avvalendosi degli strumenti previsti dalla legislazione italiana ed internazionale (Organizzazioni non Governative, Istituzioni e Fondazioni) collaborando con Enti, Istituzioni o altre organizzazioni le cui finalità coincidano anche parzialmente con i suoi scopi.

L’Associazione, che potrà svolgere ogni attività necessaria o utile ai dichiarati fini, intende avvantaggiarsi, in modo particolare, delle nuove tecnologie di comunicazione promuovendo migliori contatti tra i cittadini ed un più ampio sviluppo dell’informazione anche attraverso la creazione di un proprio blog e/o sito web e/o giornale online e/o canale multimediale.

SOCI – PATRIMONIO E ORGANI

Articolo 3

Possono fare parte dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che ne condividono i principi ispiratori e che siano in regola con il pagamento delle quote sociali.

Il Consiglio Direttivo delibererà sulle domande di ammissione di nuovi soci a maggioranza assoluta dei suoi membri; esso delibererà anche sulla perdita della qualità di socio per dimissioni, incompatibilità o altro.

Saranno esclusi i soci che si renderanno colpevoli di gravi inadempienze rispetto allo spirito di solidarietà e di volontariato dell’Associazione, ovvero violino ripetutamente le norme statuarie.

L’elenco dei soci è tenuto costantemente aggiornato a cura del Presidente in un apposito registro sempre disponibile per consultazione da parte dei soci e delle Autorità nell’espletamento del loro mandato.

Articolo 5

Le risorse dell’Associazione sono costituite dai contributi dei suoi aderenti e da donazioni, liberalità e contributi di terzi.

Articolo 6

Gli organi dell’Associazione sono: A) l’Assemblea dei Soci; B) il Consiglio Direttivo; C) il Presidente.

Articolo 7

L’Assemblea dei Soci è l’organo deliberante dell’Associazione. Essa viene convocata dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente con un preavviso di almeno cinque giorni.

L’Assemblea si riunisce in unica convocazione e delibera validamente qualunque sia il numero degli intervenuti salvo che l’Assemblea Straordinaria debba deliberare sullo scioglimento dell’Associazione o su modifiche dello statuto, nel qual caso essa sarà validamente costituita solo nel caso in cui sia presente almeno il 30% degli aventi diritto al voto.

L’Assemblea dei Soci, si riunisce almeno una volta l’anno per approvare i bilanci consuntivi e di previsione, le relazioni sulle attività da effettuare nell’anno sociale e discutere i problemi connessi al perseguimento dello scopo associativo.

 Articolo 8

 Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, è nominato dall’Assemblea dei Soci e rimane in carica tre anni, con possibilità di rielezione. Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo esprime nel suo seno il Consigliere tesoriere determinando la delega di quest’ultimo.

Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono presiedute dal Presidente o in sua assenza, dal vicepresidente e sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei membri del Consiglio.

Le delibere del Consiglio sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

In caso di dimissioni, decesso o altro impedimento di un membro del Consiglio o in caso di sua protratta assenza non giustificata, esso potrà essere sostituito da altro membro nominato dall’assemblea dei soci.

Le attribuzioni specifiche del Consiglio Direttivo sono:

A) la redazione dei bilanci annuali consuntivi e di previsione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci, unitamente alla relazione annuale sull’attività svolta;

B) eseguire le deliberazioni tutte dell’Assemblea dei Soci;

C) stabilire gli indirizzi culturali e politici, ed elaborare il piano dell’attività da svolgere nell’anno sociale in relazione alle risorse disponibili;

E)  svolgere infine tutte le attività necessarie all’attuazione degli obiettivi dell’Associazione e sovrintendere a tutte le attività dell’Associazione e di tutti i suoi organi.

Articolo 9

Il Presidente dell’Associazione viene eletto dall’Assemblea dei Soci.

Egli convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione

Quale Presidente dell’Assemblea controlla e garantisce il perfetto svolgimento della stessa; egli controlla la legittimità di quanto deliberato dall’Assemblea e la sua rispondenza ai fini sociali, cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo dando le opportune disposizioni.

Egli può anche controllare l’adempimento delle deliberazioni assembleari da parte degli altri organi sociali e potrà inviare suggerimenti o proposte a qualsiasi organo dell’Associazione.

Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Egli dirige lo svolgimento di tutta l’ordinaria amministrazione, ha l’incarico di curare la trasparente tenuta delle scritture contabili e gestisce ogni operazione inerente le risorse economiche.

Articolo 10

L’Assemblea dei Soci potrà deliberare anche la nomina di un Vice Presidente, che opererà in caso di impedimento del Presidente o su sua delega.

Articolo 11

Il bilancio economico dell’Associazione è annuale e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 31 marzo il Consiglio Direttivo predisporrà e renderà noto ai soci, mediante deposito nella sede sociale, il rendiconto dei proventi e delle spese per l’esercizio concluso, nonchè il preventivo dei proventi e delle spese per l’esercizio in corso, da sottoporre all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione.

Articolo 12

Per potenziare l’efficacia dell’attività dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può deliberare l’adesione ad altre associazioni, organizzazioni nazionali ed internazionali, movimenti ed altri organismi che si ispirino nella loro azione a finalità statutarie simili a quelle dell’Associazione o con esse coerenti.

Articolo 13

L’Associazione si scioglie su delibera di una Assemblea Straordinaria appositamente convocata e costituita con il rispetto di quanto previsto al precedente articolo 8. I beni e gli eventuali fondi residui saranno devoluti ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

Articolo 14

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile ed alle Leggi speciali in materia.