Chi siamo

Socialmed è un’associazione, senza scopo di lucro,  si propone di promuovere e realizzare iniziative nell’ambito della solidarietà, promozione sociale, cultura, volontariato, turismo, ambiente, tempo libero, editoria, economia sociale e solidale, istruzione e formazione nei contesti regionale, nazionale ed internazionale, mediante l’esercizio di attività e prestazioni personali, spontanee, per fini di solidarietà ed integrazione tra i popoli, di protezione dei diritti e delle libertà fondamentali, ed in particolare intende:

  • Contribuire allo sviluppo culturale e civile della persona umana, senza discriminazione per razza, etnia, sesso, età, convizioni personali, religiose e politiche, ed alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà umana, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
  • Diffondere la cultura della solidarietà e della integrazione tra i popoli, valorizzando la diversità di genere, la ricerca e la sperimentazione di efficaci iniziative di informazione, formazione e divulgazione, con particolare attenzione per l’impiego delle nuove tecnologie;
  • Promuovere e effettuare studi sul fenomeno delle migrazioni e sui fabbisogni delle immigrate e degli immigrati e studi di valutazione di progetti e di programmi di attività nei settori della cooperazione  internazionale, dell’immigrazione e della parità tra uomini e donne;
  • Elaborare, coordinare, gestire e attuare programmi di ricerca teorica e sperimentale di interesse locale, regionale, nazionale, comunitario e internazionale, cooperare sul piano tecnico e operativo con associazioni similari per lo svolgimento di programmi di studio e ricerche comuni e lo scambio di informazioni;
  • Favorire il dialogo sociale e l’accesso ai servizi, all’istruzione, alla formazione ed al lavoro, in particolare per le donne immigrate, extracomunitarie, e loro familiari;
  • Sperimentare ed attuare forme di collaborazione e cooperazione tra associazioni, imprese, enti, Istituzioni, enti locali, centri di formazione e Università per contribuire a superare le barriere discriminatorie per l’accesso ai beni, servizi, al lavoro e all’istruzione e al riconoscimento delle professionalità conseguite nei paesi d’origine;
  • Organizzare incontri, conferenze, convegni, dibattiti, seminari, corsi, mostre, eventi culturali e spettacoli, con particolare riferimento alle politiche sociali e alla cooperazione tra i popoli;
  • Effettuare scambi culturali con finalità di studio ed interventi a scopo didattico nelle scuole;
  • Promuovere gruppi di studio e ricerca nei settori dell’istruzione e della formazione, della politica internazionale, dell’economia, dei problemi sociali, dell’integrazione e cooperazione multiculturale e multietnica, sullo studio e la conoscenza delle lingue straniere e di quelle minoritarie;
  • Promuovere programmi di educazione ai temi dello sviluppo, scambi culturali e giovanili finalizzati ad una migliore conoscenza reciproca delle diverse realtà socio culturali e della cooperazione con i Paesi in via sviluppo e con le realtà insulari;
  • Promuovere iniziative di attuazione della legislazione dell’Unione Europea, statale e regionale in materia di immigrazione, integrazione sociale e lavorativa, formazione, orientamento e pari opportunità;